Qual è la mia meta?

1 Dic

E’ notte, non c’è nessuno
ma mi faccio coraggio
e affronto questo buio
la piazza
poi la strada
poi i portici
ho paura
e non so nemmeno
qual è la mia meta

Sono stata

17 Ott

Sono stata una virgola
nel tuo cuore
sono stata una ciliegia bellissima
sono stata una fungo
che non si sa se mangiabile o velenoso
sono stata una donna delle caverne
sono stata uno strudel freddo
sono stata quella crema del viso di mia mamma
sono stata uno stemma
da appendere su una giacca nera
sono stata una famosa star
sono stata un’unghia del tuo piede
che ti sei tagliata
sono stata un giardino fiorito

( può continuare all’infinito perché improvvisare finisce quando uno vuole,
rileggendo l’improvvisazione dopo un po’ di tempo si conosce il senso di quel che si è scritto )

Il mondo di dentro, il mondo di fuori

26 Mag

Il mondo fuori
il mondo dentro –
troppo diversi
inconciliabili –
li adatti
ma sempre a scapito
del mondo dentro

Siamo telecomandati

5 Apr

siamo telecomandati
dall’inconscio
fa impressione
ma è così
ascoltiamolo
e se ci riusciamo
diamogli retta

In un giorno come questo

7 Mar

In un giorno come questo
Che c’è il sole
E non fa tanto freddo
C’è qualcosa che all’improvviso
Ritorna
È remoto e vicino
E fa stare
“sul chi va là”

Ascoltando Måneskin – CORALINE

9 Feb

Coraline
mi sento così
quasi sempre
non ricordo
di non essermi sentita così
forse da molto giovane
quando non capivo niente
di me stessa, degli altri, del mondo
quando mi facevo convincere
dagli uni e dagli altri
da quelli insomma della finta sicurezza –
cosa mi ispira
questa meravigliosa canzone
tristezza, paura
qualcuno che non ne esce
da quella porta
non ce la fa
non ci riesce

Ci sono cose che anche se si muovono sono ferme

7 Lug

Ci sono cose che anche se si muovono sono ferme –
la mente ad esempio
o anche questo vento che mi sputa in facci aria
ancor calda –
il pruno davanti a me è troppo grande
e si muove appena –
nell’intrigo di rami e foglie è fermo –
le cose che si ripetono sono ferme –
non hanno tempo e spazio
per muoversi davvero

Arcobaleno notturno

20 Mag

Una visione
Dopo il nero temporale –
un fondo rosso cupo
Gli occhi si allargano
Per vedere meglio –
per crederci a questa visione
Stupiti come bambini
Di fronte ad una magia

Quei pantaloni a zampa d’elefante

3 Mag

Porti pantaloni
a zampa d’elefante

sei magra
li pori con disinvoltura –
hai capelli ramati
che porti a caschetto
o legati
in una piccola coda sulla nuca –
ti ho vista
che parlavi ad un gruppo di persone-
ti si è rotta la lampo di quei pantaloni
che ti stavano così bene –
al suo posto
hai messo una grande spilla da balia
( si chiamano così )
e non eri in imbarazzo
anzi
sembrava che quella spilla
fosse il degno decoro
per quei pantaloni anni ’70





25 Aprile

27 Apr

Sulla sdraio dalla tela colo ruggine
Guardo intorno
Ma con gli occhi della mente –
È allora vedo un muro bianco
Non grande, una specie di pezzo di muro-
Sopra scarabocchi rosa, rossi sbiaditi
Che hanno un loro senso-significato
Sono simboli
E non voglio sapere di cosa

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