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11,20 del mattino

6 Dic

Questa nebbia
che ancora s’alza
lenta
dal campo

a righe verdi 

Seggiano -Monte Amiata – Memoriale per il poeta Jim Koller ( 1936 – 2014 ) Agosto 2016

29 Set

foto-jim

 

1-

Petali sull’erba secca

rossi – lacrime

oppure baci

2-

Abbiamo camminato

nel bosco ventoso

per ricordarti

per ricordarci

di te

ovvero di noi

3-

E poi ci siamo fermati

in quattro punti

che erano te

quello che sei tu

quello che siamo noi

4-

Abbiamo letto le tue poesie

così belle

inarrivabili

per un comune sentire

5-

Camminando

il mio petto era gonfio

di qualcosa –

qualcosa pesava

sul cuore –

eravate voi, Jim e P.

6-

Ho raccolto oggetti ricordo

trovati nei quattro punti –

è stato bello e profondo

raccoglierli –

ora non più

7-

Ho sentito

vicinanza di persone –

era tanto

che non era così per me –

non c’erano ostacoli,

fraintendimenti

rabbia –

poi abbiamo mangiato insieme

chi una cosa chi l’altra

e bevuto buon vino

e grappa in tuo onore

Il posacenere

22 Set

Quante partite
quante sigarette
e vestiti da sera
pettinature dal parrucchiere
e quante parole
quanto divertimento
gioia, tristezza
quanti sguardi –
e poi tutto si perde
si disperde
oggetti, vestiti, sigarette
e sguardi

Tramonto

16 Set

Al tramonto
la campagna
diventa arancione –
ma se “diventa”
qual è
il suo vero colore?

improvvisazione: un’idea bislacca

10 Lug

Quel suggerimento mi ha dato un’idea bislacca –
analgesica inconcludente
oasi verde
occhi smaglianti ossidati

però dal troppo guardare
guardarsi addosso
che tutto vada bene
che tutto sia in ordine
guardarsi anche dentro
che tutto sia a posto
che tutto vada bene –
allarmarsi quando non è così
né il fuori né il dentro
darsi da fare
perché tutto torni come prima
ma il prima non c’è più
e l’adesso è incognito –
darsi un obiettivo, uno scopo
tipo guardare le cose mentre si passeggia
guardare le piante, le erbe, i fiori spontanei
cresciuti belli dopo la pioggia
farseli piacere
darsi il compito di farseli piacere –
se non ci fossero gli impegni
le consegne, le cose da fare
ci sarebbe solo il corpo
e lo scrivere
così senza cercare il senso
come sto facendo ora

Anche se ti senti sabbia

23 Mar

Anche se ti senti sabbia
la sabbia non esiste –
è roccia
che si è frantumata
spezzata dal vento
dall’acqua
dalle tempeste
e dagli anni –
la sabbia non esiste
e non ti puoi sentire sabbia
sei roccia corrosa dal tempo

Tre rintocchi di campana

8 Giu

Vai piano tempo –
scandisci minuti lent
i
rallenta, rallenta…
insegnami a vivere
i minuti

i secondi

Remo Bassini

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