Archivio | maggio, 2013

All’improvviso

31 Mag

All’improvviso
tace
quell’unico cinguettio
che mi cullava –
lo aspetto
ma non ritorna –
pesante ora è il silenzio
come un cielo
che era azzuro e libero
e che poi si chiude
pieno di nubi

Un mattino

27 Mag

Fruscio d’alberi
foglie bagnate al vento suonano
col cuculo, coi merli
che stridono
di  guardia sopra il tetto –
voci umane no  ce n’è
nè d’oggetti di legno, ferro
non sbattono porte
non passano auto –
nel canneto
stanno sicuri i passerotti

Ascoltando Vasco in macchina

21 Mag

E in macchina
ascoltando Vasco
che è il più grande
ora che non è più tanto giovane –
mi commuovo
pensando a quello che mi ha detto
A.R.
che è bene voler bene a un cane
agli animali
e alla natuta
che questo ci addrestra alla compassione –
 e mi commuovo
pensando al mio vecchio cane
che non c’è più
e mi commuovo pensando
a quanto sono amabili i vecchi
e gli infermi
e mi commuovo
pensando al nostro nuovo piccolo cane
e a come è davvero piccolo
e indifeso e quindi dolce –
e mi commuovo di tutto…
e mi commuovo adocchiando
il cielo di maggio
e mi commuovo…

Bianchi fiori di pioppi

15 Mag

Riflessi da un vortice
di raggi di sole
volano bianchi fiori
di vecchi pioppi –
l’azzurro del cielo
ricorda il Nepal
i bianchi oggetti volanti
antichi pittori
di pallide luci

Mi succede una cosa istintiva e strana

8 Mag

Mi succede
una cosa istintiva e strana –
in biblioteca
quella grande di Bologna,
la Sala Borsa,
scorro gli scaffali –
quali libri mi attraggono?
quelli sottili piccoli
poche pagine –
sono quasi sempre nuovi
non sono mai dei best sellers
che tutti hanno già maneggiato
( sto scrivendo in autobus
e la penna e il foglio tremano
anche questa
è una cosa strana che mi attrae)
insomma mi attraggono
i libri piccoli
è una specie di calamita
di energia bella, positiva, generosa –
sono sicura che vale la pena di leggerli
non si danno dell’importanza
non incutono timore reverenziale
sono piccole cose perfette
contengono solo parole
essenziali
quelle che bastano a dire
una due cose
e non di più –
hanno quell’aria magica
del frammento
che è sempre antico
anche se è stato appena scritto

Il bello dei ricordi

6 Mag

Il bello dei ricordi
è che il tempo
li trasforma –
diventano
 belle storie da scrivere

Ricordo giovane

3 Mag

Vedo
la stanza grande –
vedo
loro nel letto –
vedo
la finestra
che dà sulla via
e le tendine bianche
di mussola  sottile –
vedo
una lei
che si avvicina alla finestra
e di nascosto
come fanno i ladri
guardare L’altra lei
che sconfitta
se ne va

Remo Bassini

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