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Tibet, Una civiltà ferita, dibattito a Treviso

17 Ott

Palde Gyatso in “The fire under the snow”

11 Mar

Palde Gyatso
in “The fire under the snow” –
il film è la sua faccia
gli occhi sono la sua faccia –
RISOLUTI
DETERMINATI
INDOMITI
FORTI
MA DOLCI –
non tutti sono come lui
dicono nel film gli amici –
dopo tanto dolore
come si fa ad avere quel viso?
il carcere e le torture
non servono solo  punire
si vuole cambiare
la mente dei tibetani
far loro cambiare idea
non desiderare più l’indipendenza –
dice l’esperto occidentale –
su tutti Palden
allunga la  luce ardente
dei suoi occhi
ancora stupiti di essere vivo
sano
avere una casa tranquilla
in cui vivere
sentire il suono malinconico  e dolce
della pioggia –
poter versare latte
in un tegamino per scaldarlo –
stupito sembra ancora
di poter di nuovo pregare,
recitare mantra
leggere i sacri testi-
stupito sembra ancora
che italiani di Amnesty International
si siano mossi per liberarlo
dalle carceri cinesi in Tibet –
lui che ormai dopo 33 anni di prigionia
era arrivato, come dice nel film,
a non credere più negli uomini –
ma ora se ne sta
nella sua piccola casa a Dharamsala
tra le immagini sacre
i lumini
e le foto di S.S. il Dalai Lama
che in carcere sognava
venisse a liberarlo

Remo Bassini

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