Archivio | pattinare RSS feed for this section

Versi come pattini

22 Nov

I versi li scrivo a mano
e vado  capo spesso
come si vede
c’è un perché.
Da piccola, quando andavo a pattinare sulla pista di cemento al mare d’estate dove si andava di pomeriggio ben vestiti di tutto punto, non pattinavo mai in mezzo alla pista, ma rimanevo ai bordi.  Anche se non mi attaccavo alla sbarra che circondava la pista, mi dicevo che a pattinare in mezzo alla pista ci andavano solo le bimbe brave e io non mi consideravo tale. Non so perché metto in relazione il mio scrivere versi corti, il mio andare sempre a capo con il mio pattinare sui bordi da piccola. Ora evito i bordi del quaderno come fossero un luogo di agguati e pericoli, come da bambina evitavo il centro della pista di pattinaggio come fosse un luogo di insidie, qualcosa di troppo grande o importante per me, un luogo  dove io non ero ammessa. Nessuno me lo vietava, era un divieto interiore. Pensare che una bambina piccola sentisse in se stessa gli oscuri divieti kafkiani mi fa un pò impressione. Ma è così che io ricordo. Ricostruisco. Credo.

Remo Bassini

ALTRI APPUNTI

wwayne

Just another WordPress.com site

Solo libri belli

Leggo. È come una malattia. (Agota Kristof)

8th of May

wild cats walk longer

F.L.A.C.O.N.S. 2.0_

Moved to www.sergiomauri.info

la vie en beige

la periferia dello spirito

Versodove

rivista di letteratura

OH!PEN

we produce stories. LA-ROME-NYC

HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

gilamagency

giovanni lamanna agenzia letteraria

archiviomauriziospatola

Pubblicazioni ed eventi sulle nuove esperienze poetico-artistiche

sarmizegetusa

un blog di vanni santoni

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Cadillac

La famosa rivista letteraria

Seventy Sex

Make love, not war, dicevamo. Lo dico ancora.

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

eleonorabagarotti

I Don't Need To Fight To Prove I'm Right. I Don't Need To Be Forgiven