Tag Archives: persone

Una faccia

18 Mar

Una faccia
tra l’assonnato
e l’assassino-
un corpo giovane
alto
ben piantato ma snello-
uno sguardo
1-2-3 secondi
come ci fosse tra noi
un piano, un accordo-
come fossimo lì
gli unici presenti
vigili a guardare
per capirlo il mondo

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Parole e baci

8 Feb

Quelli che non ci sono più
che sono morti
oppure ci hanno lasciato
o li abbiamo lasciati noi –
i loro oggetti
mischiati ai nostri
i loro pensieri mischiati ai nostri
le parole, i baci, i corpi –
ora non più

Facciamo un po’ di conversazione?

31 Gen

Facciamo un po’ di conversazione?
Le tue donne
le donne che hai avuto
prima di me
si somigliavano?
Io esulo
dalla loro somiglianza?

In autobus, la vecchia signora

28 Gen

La bella mano
abbandonata sulla borsa –
la lettura
di un vecchio libro ingiallito
letto mormorando con le labbra-
poi
alza lo sguardo
e mi sorride

Non essere capiti

18 Set

Non essere capiti
è come

un lutto

In spiaggia

29 Lug

Davanti a me sdraiata su un telo colorato c’è una ragazza; la chiamo così ma forse può avere anche 40-45 anni. Il telo è arancione di cotone. Ha i capelli neri lucidi corti ma legati lo stesso in alto in un ciuffetto buffo. E’ strano, in tutti i giorni che sono qui è la prima persona di cui mi va di scrivere. E’ sdraiata a pancia in giù, s’è levato il piccolo reggiseno marrone fatto all’uncinetto, ha slip piccolissimi, il culo grosso, la schiena bella. Ha un cerchietto di perline colorate ad una caviglia, nell’altra ne ha uno marrone come quelli che porta al polso. Ha il braccio sinistro tatuato a colori verdi-rosa. Da dove sono io non si vede cosa rappresenti. Nella parte alta ha un braccialetto d’argento.Mi sa di simpatica. E’ sola, nella vita chissà.

Fare l’amore mi fa venire fame, disse

30 Giu

Fare l’amore mi fa venire fame, disse dopo essere uscita dalla nostra camera da letto. La casa non era bella, era una casa da studenti, anche se ormai lavoravamo tutti. Lì avevamo vissuto insieme per tutta l’università, e così noi quattro eravamo rimasti in quell’appartamento anche dopo gli studi. Due coppie, neanche tanto affiatate tra loro, ma era troppo comodo economicamente per separarsi e trovare ognuno il proprio appartamento. Una mattina avevo incontrato Franca, una mia ex compagna di studi, c’eravamo abbracciate e poi lei mi aveva chiesto: mi presti la tua camera un pomeriggio? Abito ancora con i miei e lui è sposato. Non sappiamo mai dove andare a fare l’amore. Le avevo detto subito di sì, pur sapendo che Claudio, il mio compagno, poteva anche non essere d’accordo. Stavamo insieme da tanto, e a trent’anni forse ci saremmo dovuti sposare, mettere su una casa normale, smettere di vivere come studenti. Anche Marina e Giulio, l’altra coppia che viveva con noi, avevano la nostra stessa età. Lei faceva l’insegnante precaria, lui lavorava con me in una casa editrice, mentre Claudio era impiegato in comune.
Così la mia amica Franca uscita dalla nostra camera da letto insieme ad un uomo alto e bello disse: dopo fatto l’amore mi viene sempre fame. Lo disse a tutti e quattro noi di casa riuniti in quella domenica pomeriggio nel nostro soggiorno su cui si affacciavano le nostre rispettive camere. Avevamo un solo bagno e la mia amica e il suo bello vi si diressero dopo che lei mi aveva chiesto sotto voce dove fosse. Claudio, Marina e Giulio continuarono a leggere i loro libri, neanche alzarono gli occhi verso i due usciti dalla mia camera da letto. Non era una situazione imbarazzante, nessuno di noi la viveva in quel modo, però non volevamo neanche dare troppo peso alla cosa, cioè al fatto di prestare una nostra camera da letto a due per fare l’amore. Nessuno di noi proferì né in quel momento né in seguito: però che gente strana, potevano anche andare in un albergo. Invece non abbiamo detto né pensato niente di offensivo o moralistico verso la mia amica e il suo uomo sposato. Quando sono tornati dal bagno ho preparato per tutti thé e biscotti. Lei, la mia amica, ha ripetuto: quando faccio l’amore mi viene sempre fame. Dopo aver consumato la merenda se ne andarono. Più tardi lei mi telefonò, lui guida gli autobus, mi disse, come se questo fosse in qualche modo rilevante, ma non capii per cosa.

Paolo Ferrucci

Analyst and Writer

libroguerriero

se non brucia un po'... che libro è?

Traduco Canzoni.

Portiamo parole straniere ad orecchie italiane. Un album per ogni post. Qualsiasi genere, anche quelli che non vi piacciono. Tradotti bene eh, mica con Google Translate. Per cercarle c'è un bel link là sopra, che qua non mi fa mettere una ceppa.

Antonio Russo De Vivo

Editor & Consulente editoriale.

Gesù per atei

omelie e riflessioni in tempo di crisi al Santuario del Divino Amore

La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

D.O.

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I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

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Giuseppe Genna

scrittore in Milano, Mondo

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