Archivio | guardare RSS feed for this section

Il campo

7 Mar

Il campo
tra il verde chiaro e scuro

di luce e ombra –
sottile una linea sfuma

improvvisazione: un’idea bislacca

10 Lug

Quel suggerimento mi ha dato un’idea bislacca –
analgesica inconcludente
oasi verde
occhi smaglianti ossidati

però dal troppo guardare
guardarsi addosso
che tutto vada bene
che tutto sia in ordine
guardarsi anche dentro
che tutto sia a posto
che tutto vada bene –
allarmarsi quando non è così
né il fuori né il dentro
darsi da fare
perché tutto torni come prima
ma il prima non c’è più
e l’adesso è incognito –
darsi un obiettivo, uno scopo
tipo guardare le cose mentre si passeggia
guardare le piante, le erbe, i fiori spontanei
cresciuti belli dopo la pioggia
farseli piacere
darsi il compito di farseli piacere –
se non ci fossero gli impegni
le consegne, le cose da fare
ci sarebbe solo il corpo
e lo scrivere
così senza cercare il senso
come sto facendo ora

Quello solo, quello piccolo

10 Apr

fiore piccolo solo

Camminando in campagna
quello solo

quello piccolo

Parlami!

20 Gen

Anche se so poco
anche se so niente
di buddismo e cristianesimo
anche se è così
perché leggere un pò
non è sapere
praticare un pò
non è praticare
lo stesso mi viene da pensare
che quando Francesco
nel film della Cavani
urla, piange
grida Parlami!,
so cosa invoca
so chi invoca
perché a volte quando ti va bene
l’erba sui cui cammini
ti parla
ti parla di luce e vita
di freschezza
e di germogli
appena spuntati –
ma a volte invece
l’erba è solo erba
e non ti parla
è solo qualcosa di verde
che nasce-cresce-muore
proprio come te
e allora anche tu
più silenziosamente
più indegnamente
che nel film della Cavani,
allora dentro di te anche tu
chiedi: parlami!
torna a parlarmi
perché anche l’erba
ha una voce
e poi non ce l’ha più
ti parla
e poi non ti parla più –
e quando ti parla
senti che dietro quell’erba
c’è qualcuno
un’entità, un essere
diverso da te
che non nasce-cresce-muore
ma sempre è

 

Cielo e nuvole

20 Ott

Sono uscita
per pochi secondi
nell’aria fresca
bella della sera –
ho guardato il cielo
le nuvole chiare, scure
dietro il cobalto del cielo –
ho capito
pensato
sentito
tò non guardo più il cielo
per sentirlo, scriverlo
lo dò per scontato –
come l’erba e l’orto
e tutto il resto –
“prima”
guardavo tutto
come fosse la prima volta –
è la mente di principiante
riprenderla
sentirla di nuovo
anche all’hospice

Remo Bassini

ALTRI APPUNTI

wwayne

Just another WordPress.com site

Solo libri belli

Leggo. È come una malattia. (Agota Kristof)

8th of May

wild cats walk longer

F.L.A.C.O.N.S. 2.0_

Moved to www.sergiomauri.info

la vie en beige

la periferia dello spirito

Versodove

rivista di letteratura

OH!PEN

we produce stories. LA-ROME-NYC

HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

gilamagency

giovanni lamanna agenzia letteraria

archiviomauriziospatola

Pubblicazioni ed eventi sulle nuove esperienze poetico-artistiche

sarmizegetusa

un blog di vanni santoni

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Cadillac

La famosa rivista letteraria

Seventy Sex

Make love, not war, dicevamo. Lo dico ancora.

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

eleonorabagarotti

I Don't Need To Fight To Prove I'm Right. I Don't Need To Be Forgiven