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Lama Yeshe agosto 1983

23 Giu

Arriva
da un luogo sacro –
mi giunge la voce
che sembra già stanca
malata
di Lama Yeshe –
l’unico che ci ha capito
noi occidentali
e perdonato
perché vedeva
(dicono)
dentro di te
proprio dentro di te –
e vorrei che ora vedesse
anche dentro di me
la poca
(che vorrei tanta)
fede
fiducia
e disciplina

Incipit ( poetico) del mio romanzo inedito “I ragazzi di Kopan”

5 Ago

    Introduzione e dedica

 Hanno sonno, fame? E’ prima mattina?

Hanno freddo- per me hanno freddo-

arrivano dalla città-

hanno dormito nel loro furgone colorato

a fiori e strisce-

i bambini dormono in braccio a ragazze dai capelli spettinati lunghi-

ora il maestro parla-prima sospira-tossisce-

ha mal di gola? O è malato nei polmoni?

Parla sottovoce-emozionato davanti… davanti ai suoi discepoli,

che lui ama-

parecchi hanno mal di gola- sarà-il clima-

pregare-avere beneficio-avere una realtà-

uccellini, bimbi che urlano ma da lontano-

ridono sempre-I now..-

forse non ha voglia di insegnare-

tuona abbastanza vicino-

ci sono degli ammalati-

la realtà è il punto”-

in questo modo…

è giusto questo-

ridono, sono bambini davanti al grande nuovo gioco-piove-

le prime gocce i tuoni-

davanti al nuovo grande gioco

piove-

le prime gocce

i tuoni

animali, bambini, riti

l’idea di creazione”-

la mente crea la paura”

della mente

delle parole della mente-

la mente in se stessa è uno specchio”-

il mio specchio non mi piace-

la mia mente non mi piace-

tuona, come faranno a tornare a casa?

Assorbire la spazzatura-

la mente chiara assorbe spazzatura-

la gente dell’ Imalaya-

contemplare-

di cosa ridono?

Chi piange? Un gatto?

Come sei ragazzo che traduci?

E oggi come sei?

Cosa hai capito?

Di tutto questo?

Oggi cosa hai capito?-

gocce di pioggia pesanti

come condanne-

flusso della mia vita-

il mio corpo

gli occhi

basta?

Applaudono perché piove

 

Lama Yeshe e ieri all’Hospice la canzone di Natale

19 Dic

E’ tardi per scriverne
bisognerebbe farlo subito
quando l’emozione accade –
ma non è ancora solo un ricordo
e scriverne la trasforma
in una piccola gioia nel cuore –
la fiamma luminosa della canzone natalizia
scendeva su tutta la stanza
sulle persone sane e malate
sui dolci e i pasticcini
sulla tovaglia rossa
sui piatti rossi
e i tovaglioli con sopra babbo natale –
scendeva dalle stelle la canzone
e il freddo e il gelo della grotta
improvvisamente –
come a volte accade –
mi ha acceso e riscaldato il cuore
come fossi anche io
davanti a quel Lama
che capisce e accoglie
in quel tempo lontano

Lama Yeshe disse…

25 Set

” Sunyata is difficult, very subtle; but love is not complicated.
Anyone can practice it”.
(Sunyata è difficile, molto sottile; ma l’amore non è complicato. Chiunque lo può praticare)
da Stephen Schettino, The novice

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Leggo. È come una malattia. (Agota Kristof)

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L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

eleonorabagarotti

I Don't Need To Fight To Prove I'm Right. I Don't Need To Be Forgiven

Reading of Matt. Grunge Poems.

Tra il Bene e il Male, ho scelto Te.

Venerato Maestro Oppure

Il primo blog di Eddy Cilìa