Vivere nell’incertezza
è un altro modo di vivere
rispetto a “prima” -
è come quando si dice
“eravamo felici e non lo sapevamo”
Etichette: improvvisazione poetica, incertezza
Vivere nell’incertezza
è un altro modo di vivere
rispetto a “prima” -
è come quando si dice
“eravamo felici e non lo sapevamo”
Etichette: improvvisazione poetica, incertezza
Totem della salvezza
sapienza aperta
a mostrare
l’essenza spirituale
che cercavo
che cerchiamo
e non troviamo mai-
poi accade
di vederla così
che da sola si apre
cedendo alla terra
la superficialità del mondo
e il suo essere morto -
ho capito, le dico
ma è un’angoscia il sapere
perché è più scuro che chiaro
e poi ci chiama a sè
perché solo morendo
nell’apertura massima…
forse una possibilità
L’uomo nella sua visione verde
C’è musica
e cibo
un vero bouffet,
c’è una festa oggi
qui all’Hospice -
nella sua stanza l’uomo la ignora,
è tutto preso dalla sua visione verde -
” ci provo”, dice -
c’è il verde nella tela
e penso sia il verde
di questa primavera
piena di pioggia a sole -
non vuole i pasticcini
non vuole il thè
vuole la sua visione verde,
così la fa
Etichette: hospice, improvvisazione poetica
In Italia ci sono chiese grandi come piazze
e strade pulite di marmo rosa, bianco, grigio -
si entra, si cammina
nella grande navata centrale -
alcuni siedono ai lati
in cappelle più piccole
dove ci sono poche panche
ad aspettare quelli che davvero pregano -
le volte sono immense
stordiscono lo sguardo
come abissi marini colorati
o come orridi di montagna
che se ci cadi dentro muori -
per raggiungere l’altare
c’è una scalinata larga -
tutto è così lontano, come deve essere,
come è lontano dalla mia mortale mente
che si affligge e si preoccupa
quel Gesù
che guardo su quella croce
e da cui mi aspetto sempre qualcosa
Primo mattino
sottile è il chiacchierio
dei passerotti -
lento richiama
si fa più forte
nel vicino canneto
Etichette: natura, primo mattino
Ogni incontro
è un barattolo di vetro
che le mie mani
non sanno trattenere
Etichette: incontri
commenti