Tag Archives: La voce di Bob Dylan oggi ottobre 20016

Dylan ti piace o non ti piace

31 Ott

Il coraggio di essere unico chi ce l’ha?
Io no
sempre questo bisogno di assomigliare
a qualcuno, qualcosa
anche solo immaginario immaginato
ecco, essere unico, io non sono capace
ma in lui lo vedo
e quelli che stanno a dire questo sì questo no
letteratura sì o no è assurdo –
inimitabile e poi emoziona
emoziona e ti prende il cuore
e te lo porta a scrivere inventare
entrare in qualche altra parte
del tuo corpo-mente –
veicola ancora amore-pace
potere della voce
della voce
***

e poi c’è quella sua specie di noncuranza
cioè quella imperfezione
quel tipo di magnifica imperfezione
che hanno solo i grandi
quelli che se lo possono permettere –
e poi dico un’altra cosa
io che non capisco niente di musica
la band, ma si può essere più rétro di così?
E andrò a vedere chi sono –
e poi lui che canta ancora
con grande stupefacente convinzione-forza
come se non li avesse già cantati
centinaia di volte quei brani lì –
noncuranza e determinazione
nella sua voce convivono perfettamente
è questa l’armonia del mondo

La voce di Bob Dylan oggi ottobre 2016

19 Ott

Mi piace di più oggi perché è più bassa
roca, bella, esprime, ti cattura, carismatica la voce
lui anziano?
Ma ci sono i semidei che invecchiano anche loro
ma gli rimane attaccata quell’aura di eccezionalità-
prova a farla tu cantante di talent quella voce –
non la sai fare, non la puoi fare
solo le “belle voci” si possono imitare –
essere inimitabili ecco cos’è quella voce
inimitabile –
e ha detto bene chi ha detto che Dylan è letteratura
anche quando si mette una mano nei capelli –
ma perché la letteratura non è corpo?
O davvero pensiamo a Dante come quello scritto nei libri di scuola?
Come vorrei andare ad un suo concerto…sì- vorrei- vorrei proprio
per la voce…la sua voce
A volte si pensa alla voce come qualcosa che dal corpo va fuori-
no è corpo+anima
lui cos’è? Un essere soprannaturale?
Da dove gli viene quella voce lì?
dalla gola o da qualcosa di divino
che lui ha e noi no?
da dove gli viene quella voce lì?
e non importano le parole –
c’è letteratura senza le parole?
sembra un controsenso- viva i controsensi
quando uno ha così tanto da dire
Non importa capire cosa  dice
le parole, dico
non importa capire le parole, il loro significato
la sua voce parla senza bisogno di capire cosa dice
nel senso del significato
questo significato che è l’ossessione di tutti
ma lui non ha bisogno del significato
è la sua voce il significato
lui non ha bisogno di essere spiegato, tradotto
il sublime non si spiega
neanche il soprannaturale –
è una lezione di spiritualità questo Desert trip 2016 –
ma lui neanche lo sa
ma si può essere un mito anche senza saperlo

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