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La voce di Kurt Cobain

5 Ott

Mentre canta Come as you are
mi fa impressione
non è solo rauca
non è solo strana
disperata –
è già oltre

Improvvisazione durante il concerto del 13 Luglio 2010 a Ravenna di Keith Jarrett

5 Giu

 

Chinato sul piano
come il piccolo Linus
cosa guarda, pensa, sente?
Lo lavora con errori frequenti
scelti, voluti, progettati-
viso affilato, lungo
come metà del suo petto-
magro, rigido
non rilassato
la vive nel corpo
( la musica )
la fa vibrare
a cenni
a scatti
e fa le cose facili
le canzonette
perché?-
i tasti come fossero corde
da far vibrare
con qualcosa
che non sono le mani
è il suo spirito
anima, amore
e spasimo-
e prende un motivo
e lo lavoro
lo alza
lo abbassa
e gli altri due
pure dietro a lui
all’unisono
uno strumento solo-
poi l’improvvisazione pura
deglutita
sputata
a balzi
( i suoi )
non è più pianoforte
non c’è più materia
solo coscienza
anima
spirito-
dove scavi?
Dove scavi?
Cosa trovi?
Cosa trovi?
Niente
niente
non importa
basta il coraggio
e la forza
la forza-
e poi esotico pensiero
Buddha, maestri
oppure un amore non corrisposto-
c’è un motivo sotto
nel Cakra del cuore
un motivo drammatico-
con quale parte del corpo suona?
Non sono le mani
l’ho detto
forse il ginocchio destro
o la bocca
quando fa aaah
prolungato, strascicato
di soddisfazione

 

But Not Today di Bertie Koller

21 Apr

Dalla finestra

31 Mar

Dalla finestra il grand’ albero
che insieme al violoncello
e Chopin
si muove

Improvvisazione ascoltando Estas Tonne in “The song of the Golden Dreagon”

3 Feb

L. nella casina
nel suo capanno
triste e bellissimo
che lui ha guardato
per giorni e giorni
prima di entrarci –
guardato
soppesato
ammirato
adorato
e descritto –
ora là
dentro il capanno
arrivano dragoni e demoni
eppure il posto è tanto piccolo –
dragoni e demoni
ci devono essere
bisogna vederli
per poterci parlare –
oh L.
finalmente
hai trovato il tuo posto
questo posto
di legno resina castagne rinsecchite
dal tempo, dal bosco
dalla pioggia e dal sole –
oh L. forse è così che succede
trovarsi in mezzo ad un bosco
apparentemente soli
ma in realtà
insieme a dragoni e demoni –
finalmente
vederli
parlarci
dirgli
perché mi avete tormentato tanto?
loro hanno facce rosse
e ridono
ridono di lui
come fossero cose vere
esseri in carne e ossa –
ma poi da fuori
entra qualcuno
facendo cigolare la vecchia porta –
questo qualcuno
è un raggio di sole
ed è stato il vento
che si è alzato improvviso
ad aprire e far cigolare la porta
come se qualcuno
davvero l’avesse aperta-
ora la porta è spalancata
e L. guarda fuori
non guarda più le facce rosse
dei  dragoni e demoni –
guarda fuori
il bosco mosso dal vento
i faggi oscillano
e anche le querce più giovani
i cespugli
perfino il cielo sembra oscillare
ma sono solo le nuvole

Si-re-do

16 Gen

Si-re-do
corde
è un tentare
che si fa voce –
e questo nel silenzio
della notte
di campagna
che qui comincia presto
e presto finisce

Improvvisazione ascoltando Concerto Rotondo di Giovanni Sollima

5 Dic

locandina

E c’è l’Oriente
la Persia
l’ Asia –
sottili veli viola –
ma poi arriva Parigi
Pigalle
strade di pioggia
nera
gente, facce –
questo è il bello che stordisce
se chiudi gli occhi parti
neanche fosse l’LSD –
intorno a lui si sparge
come un fumo –
ora è il Western
il deserto
e la polvere calda
arancione –
improvvisa?
spero di sì
come fosse un’arpa

Lo conoscete Don Backy?

10 Mag

Volevo gridarlo dal finestrino aperto
mentre in auto lo ascoltavo –
avrei voluto gridare
alle ragazze e bambini
lo conoscete Don Backy?
si erano voltate Le ragazze
sentendo brandelli di canzone
nel silenzio della campagna e del sole –
ero piena di quella canzone
che parla d’amore
e di abbandono
ero arrabbiata
forse pure un pò desolata
incompresa
perfino infelice
di quella infelicità buona
che fa scrivere
e che passa in fretta

Improvvisazioni su standard di musica jazz

13 Feb

Lentamente

 Lentamente

che più lento

non saprei

più lento

non saprei

non saprei

e così

ti capovolgi

capovolgi

il discorso

non è musicale

il tuo

discorso

non è qualcosa

che si definisca –

è aria

aria

che vola

in mezzo ad altra aria

 Una luce

 Mi ricordo

una luce

una stanza

una notte

luna, nebbia, strada

mi ricordo

pioggia, nera

e stoffe rosse

che ballavano

mi ricordo

una pista tonda

stoffe rosse che ballavano

 

 

 

 

Oggi all’Hospice

27 Gen

Oggi non ho distolto lo sguardo

dal viso morente –

prima sì

avevo paura

di vedere in quel viso

il mio futuro viso

non volevo vedere

non volevo sapere

quel che succede

a tutti –

ma c’è un sentimento

che ti fa guardare

lei/lui morente

che sei tu morente –

è l’empatia

la vicinanza

quella che in maniera altisonante

il buddismo chiama compassione –

e allora puoi stare lì

e sentire l’affanno del respiro

e l’apnea lunga

dove c’è già

quel che sarà

ma non è ancora –

non lo voleva il pace -maker

diceva

“ con il pace – maker

non si muore mai”

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L'Orto di Rosanna

Diritti D’autore In breve: potete citare senza alterare, senza fini commerciali e riportando la fonte.

Chic After Fifty

Il fashion blog di Anna da Re

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Paolo Ferrucci

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se non brucia un po'... che libro è?

Traduco Canzoni.

Portiamo parole straniere ad orecchie italiane. Un album per ogni post. Qualsiasi genere, anche quelli che non vi piacciono. Tradotti bene eh, mica con Google Translate. Per cercarle c'è un bel link là sopra, che qua non mi fa mettere una ceppa.

Gesù per atei

Il blog personale di don Fabrizio Centofanti

La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

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I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

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Giuseppe Genna

scrittore in Milano, Mondo