Sul treno

14 Gen

 Sul treno che corre veloce
ricordo con amore e piacere
quei treni che prendevamo
per andare in quel mondo
diverso e lontano
che era il sud…
Pescara
Termoli
Vasto
la Calabria –
tutti in piedi stavamo
7,8 ore e più
sul pianale
in piedi stavamo
giovani, vecchi
tutti in piedi stavamo
per tutte quelle ore,
terribile fatica –
ora qui
si va a Milano in un’ora
tra gente che non si guarda l’un l’altro
che lavora al computer
che legge
ma non per piacere
si nota nella faccia
annoiata – concentrata –
io mi guardo intorno
tutto è lindo, pulito, luminoso
come certe prigioni americane
che hanno celle asettiche
da suicidio –
qui non è questa
la tentazione –
c’è solo
quel rimpianto
di tutte quelle ore
di tutta quella scomodità –
una specie di epopea era, quella –
questa cos’è?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Remo Bassini

ALTRI APPUNTI

wwayne

Just another WordPress.com site

Solo libri belli

Leggo. È come una malattia. (Agota Kristof)

8th of May

wild cats walk longer

F.L.A.C.O.N.S. 2.0_

Moved to www.sergiomauri.info

la vie en beige

la periferia dello spirito

Versodove

rivista di letteratura

OH!PEN

we produce stories. LA-ROME-NYC

HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

gilamagency

giovanni lamanna agenzia letteraria

archiviomauriziospatola

Pubblicazioni ed eventi sulle nuove esperienze poetico-artistiche

sarmizegetusa

un blog di vanni santoni

VITA DA EDITOR

Interviste, recensioni e retroscena dell’editoria – a cura di Giovanni Turi

Cadillac

La famosa rivista letteraria

Seventy Sex

Make love, not war, dicevamo. Lo dico ancora.

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

eleonorabagarotti

I Don't Need To Fight To Prove I'm Right. I Don't Need To Be Forgiven

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: